{"id":5507,"date":"2026-07-31T12:58:35","date_gmt":"2026-07-31T10:58:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/?p=5507"},"modified":"2026-08-03T13:25:03","modified_gmt":"2026-08-03T11:25:03","slug":"abbadia-san-salvatore-borgo-di-minatori-nel-primo-novecento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/abbadia-san-salvatore-borgo-di-minatori-nel-primo-novecento\/","title":{"rendered":"Abbadia San Salvatore: borgo di minatori nel primo Novecento"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image source=&#8221;featured_image&#8221; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; lazy_loading=&#8221;true&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<strong>Abbadia San Salvatore: borgo di minatori nel primo Novecento<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un confronto con i villaggi minerari dei Monti Metalliferi<\/strong><\/p>\n<p>Mentre in Maremma tra Ottocento e Novecento, nel periodo della scoperta delle miniere, sorsero poveri villaggi, pronti a morire con la chiusura delle lavorazioni, ad Abbadia l\u2019apertura della miniera provoc\u00f2 un sovraffollamento delle classi povere ammassate nell\u2019antico borgo. Nel 1881 il centro aveva 3.444 abitanti, nel 1911 ne contava 4.800 e nel 1931 ne registrava 6.600. Nel 1905 i minatori erano gi\u00e0 440 e quasi tutti vivevano nel nucleo medievale che era cos\u00ec diventato <em>\u201cun borgo toscano di minatori\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Il direttore della miniera voleva costruire delle case operaie, che se realizzate, avrebbero forse dato una immagine ancora pi\u00f9 forte di villaggio minerario di tipo austro &#8211; tedesco. Se vogliamo confrontare Abbadia con nuovi centri minerari e urbani del primo Novecento, possiamo guardare alle citt\u00e0 italiane di fondazione durante il Fascismo come Carbonia, Pozzo Littorio d\u2019Arsia, Sabaudia anche se Abbadia non \u00e8 simile a questi esempi e neanche ai villaggi delle aree carbonifere europee. Per la nostra realt\u00e0 e per il nostro parco museo un modello di riferimento possono essere i villaggi dei Monti Metalliferi tra la Germania e la Boemia e del Centroeuropa: Freiberg, Annaberg Buchholz, Schwarzerberg (Germania), Boz\u00ec Dar, Krupka (Cechia), Banska Stiavnica (Slovacchia), Rosia Montana (Romania).<\/p>\n<p>Ma la cultura mineraria, le leggende, le tradizioni del bosco e della montagna l\u00e0 si rifanno al mondo germanico, da noi al mondo romano e latino. Nel Centroeuropa ci si richiama alla presenza nelle gallerie dei folletti e spiriti guardiani che nelle credenze locali condividono lo spazio con gli gnomi e i draghi. I minatori italiani si affidano alla protezione divina, a Santa Barbara, e pi\u00f9 che di racconti di folletti, la cultura mineraria toscana parla di lotte operaie, scioperi, tragedie, e si basa sulla cruda scelta della vita lavorativa, sulla solidariet\u00e0 umana, sulle figure di vecchi straordinari minatori piuttosto che sui miti.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;5509&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; image_hovers=&#8221;false&#8221; lazy_loading=&#8221;true&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<em>Lo stemma dell\u2019antico villaggio minerario argentifero di Boz\u00ec Dar (Repubblica Ceca) con l\u2019immagine del Dio Padre e il simbolo minerario dei martelli. (Da: Wikipedia)<\/em>[\/vc_column_text][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]Luglio 2026<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">\u2014 A cura di Stelvio Mambrini<\/h4>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image source=&#8221;featured_image&#8221; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; lazy_loading=&#8221;true&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]Abbadia San Salvatore: borgo di minatori nel primo Novecento Un confronto con i villaggi minerari dei Monti Metalliferi Mentre in Maremma tra Ottocento e Novecento, nel periodo della scoperta delle miniere, sorsero poveri villaggi, pronti a morire con la chiusura delle lavorazioni, ad Abbadia l\u2019apertura della miniera provoc\u00f2 un&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5512,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-5507","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-storici","category-45","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5507"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5507\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5513,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5507\/revisions\/5513"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}