{"id":4390,"date":"2026-01-20T18:30:09","date_gmt":"2026-01-20T17:30:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/?p=4390"},"modified":"2026-01-23T18:31:05","modified_gmt":"2026-01-23T17:31:05","slug":"hugo-sanner-johannes-klewitz-hans-troegel-note-storiche-sui-presidenti-e-tecnici-della-miniera-di-abbadia-san-salvatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/hugo-sanner-johannes-klewitz-hans-troegel-note-storiche-sui-presidenti-e-tecnici-della-miniera-di-abbadia-san-salvatore\/","title":{"rendered":"Hugo Sanner, Johannes Klewitz, Hans Troegel. Note storiche sui presidenti e tecnici della miniera di Abbadia San Salvatore nel periodo di gestione dei tedeschi"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image source=&#8221;featured_image&#8221; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; lazy_loading=&#8221;true&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]Il primo presidente della Societ\u00e0 Anonima delle Miniere di Mercurio del Monte Amiata dal 1897 al 1900 fu Alfred Von Haber possidente e banchiere della Pomerania (oggi in buona parte territorio della in Polonia). Dal 1900 al 1906 fu presidente Hugo Sanner di Miechovitz- Oberschleisen (Alta Slesia oggi in Polonia) residente nel 1908 a Radebeul vicino Dresda in Wasestrasse 68.\u00a0 Radebeul si trova sulle rive del fiume Elba tra Dresda e Meissen ed \u00e8 rinomata per i suoi vigneti, centri storici e ville. Conserva infatti ancora il ricco patrimonio di case e palazzi dell\u2019alta borghesia di fine Ottocento e primo Novecento un \u00a0ricco campionario dell\u2019architettura per i ricchi \u00a0borghesi tedeschi di quell\u2019epoca. Hugo Sanner, che era stato anche direttore delle miniere di carbone di Katowice (Alta Slesia)\u00a0 nel 1900 era in visita alla miniera di Abbadia ma di quell\u2019evento non abbiamo fotografie, non sappiamo dove soggiorn\u00f2 dato che la villa del Direttore ancora non era stata completata, e di lui non abbiamo una immagine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4399\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-1-300x234.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"234\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-1-300x234.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-1-768x600.jpg 768w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-1-720x562.jpg 720w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-1-640x500.jpg 640w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-1-600x469.jpg 600w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-1.jpg 859w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>La villa a Radebeul in Wasestrasse \u00a068\u00a0 (Da Wikipedia).Dalla struttura a palazzotto con elementi che mescolano Jugendstil, ma anche stile neogotico e\u00a0 neorinascimentale, questi edifici, di cui conserviamo un esempio nella nostra Villa del Direttore, si differenziano nel linguaggio formale dalle monumentali ville rinascimentali, barocche, classiche italiane<\/em><\/p>\n<p><em>Johannes Klewitz (1847-1923)<\/em><\/p>\n<p>Fu vicepresidente della societ\u00e0 mineraria dal 1900 al 1906 e presidente dal 1907 al 1915 e risiedeva nel primo Novecento a Klein Luebars presso Magdeburgo. Nel 1913 era in visita alla miniera di Abbadia ma anche di lui, esponente di quel mondo di banchieri e capitalisti tedeschi, \u00a0non abbiamo una immagine e foto di quell\u2019evento. Era sposato con Leonie Goguel e uno dei suoi figli, Otto Klewitz fu un perito minerario <em>(Bergassessor<\/em>). Risulta morto a Klein Luebars dove viveva, ma alla fine del secolo XIX abitava nel castello di Slawentzitz \u2013 Oberschleisen (Alta Slesia) territorio che apparteneva alla Germania. Infatti intorno alla fine dell\u2019Ottocento risultava direttore generale della tenuta principesca di Hohenlohe dell\u2019amministrazione mineraria di\u00a0 Slawentzitz oggi\u00a0 Slawiecice in Polonia. Il palazzo appartenne nell\u2019Ottocento al principe Augusto di Hohenlohe- Oehringen, e la famiglia lo trasform\u00f2 nel centro amministrativo e residenziale delle loro imprese nell\u2019Alta Slesia che includevano grandi fonderie di zinco. Il figlio, principe Hugo, ampli\u00f2 il complesso architettonico che divenne noto come la Versailles della Slesia. Danneggiato durante la seconda guerra mondiale fu demolito\u00a0 negli anni \u201970 del XX secolo quando la regione apparteneva alla Polonia. Verso la fine del XIX secolo Johannes Klewitz abitava a Klein Luebars dove aveva un maniero. Nei terreni circostanti realizz\u00f2 un grande parco dove\u00a0 poi volle essere sepolto e dove ancora oggi si trova la sua tomba.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4400\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/immagine-2.jpg\" alt=\"\" width=\"173\" height=\"218\" \/><\/p>\n<p><em>La tomba di Johannes Klewitz a Klein Luebars (Da Wikipedia)<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4401\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-3-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-3-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-3-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-3-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-3-720x478.jpg 720w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-3-640x425.jpg 640w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-3-600x398.jpg 600w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-3.jpg 1142w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>Il Palazzo di Slawentzitz nel primo Novecento (Da Wikipedia)<\/em><\/p>\n<p><em>Hans Troegel<\/em><\/p>\n<p>Dopo la morte dell\u2019ingegnere\u00a0 Friedrich Ammann \u00a0primo direttore tecnico della miniera, arriv\u00f2 Karl Rhode (1879-1909) <em>bergassessor<\/em> (perito minerario) che mor\u00ec improvvisamente ad Abbadia. Arriv\u00f2 quindi Hans (diminutivo di Johannes) Troegel di Schleiz \u2013 Turingia che diresse la miniera dal 1909 al 1915 quando allo scoppio della prima guerra mondiale i tedeschi lasciarono Abbadia. Sappiamo che nel 1909 Troegel era assistente presso l\u2019Obergamte di Clausthal nella montagna dell\u2019Harz dal quale venne esentato dal servizio pubblico per assumere un posto presso la miniera di Abbadia. Hans Troegel nacque come detto a Schleiz da Franz Alfred commerciante e da Laura Scherf di religione\u00a0 evangelica. Si spos\u00f2 con Charlotte Anna Peisker di Schleiz e mor\u00ec nel 1940.\u00a0 I suoi studi nel settore minerario gli attestano nel 1903 \u00a0il titolo di <em>Bergrefrendar<\/em> \u00a0\u00a0\u00a0(non conoscendo bene il significato del termine in tedesco lo traduciamo\u00a0 come apprendista minerario),\u00a0 nel 1905 \u00a0di <em>Oberbergamt in Klausthal<\/em> \u00a0cio\u00e8 \u201csuperiore di ufficio minerario\u201d a Clausthal, nel 1907 di <em>bergassessor<\/em> (simile probabilmente\u00a0 al titolo italiano di perito minerario) e in \u00a0un documento postumo del 1946 di <em>Bergwerkdirektor <\/em>ovvero Direttore Minerario. Di Hans Troegel, dopo la partenza dei tedeschi da Abbadia nel 1915, sappiamo che in Germania redasse dei pareri tecnici sulle saline di Monaco, sulla costruzione di una diga a\u00a0 Bleiloch vicino a Schleiz e sulle miniere di Lobstein in Turingia nel 1925.<strong>(a) <\/strong>Nel 1920 il <em>Bergassessor <\/em>Hans Troegel pubblic\u00f2 su una rivista di geologia tedesca un articolo sulle miniere di mercurio del sud della Toscana insieme al <em>Bergreferrender<\/em>\u00a0 F. Ahlfeld e nel 1930 un altro articolo sul mercurio. Friedrich Ahlfeld nato nel 1892 a Monaco fu un ingegnere minerario e geologo tedesco\u00a0 che studi\u00f2 all\u2019Accademia di Clausthal per poi specializzarsi in geologia e giacimenti minerari. Dopo il 1920 Ahlfeld visit\u00f2 molti paesi europei tra cui anche l\u2019Italia e poi il Sudamerica; \u00e8 considerato\u00a0 il padre della geologia della Bolivia dove fu anche professore in istituti scolastici.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4403\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-4-300x206.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-4-300x206.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-4-768x527.jpg 768w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-4-720x494.jpg 720w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-4-640x439.jpg 640w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-4-600x411.jpg 600w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-4.jpg 821w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>La casa dei Troegel a Schleiz (Foto dallo Stadtarchiv di Schleiz)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4404\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-5-184x300.jpg\" alt=\"\" width=\"184\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-5-184x300.jpg 184w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-5-628x1024.jpg 628w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-5-640x1044.jpg 640w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-5-600x979.jpg 600w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-5.jpg 681w\" sizes=\"auto, (max-width: 184px) 100vw, 184px\" \/><\/p>\n<p><em>Franz Alfred Troegel ( Foto dallo Stadtarchiv di Schleiz)<\/em><\/p>\n<p><em>Le miniere di mercurio di Horni Luby<\/em><\/p>\n<p>Nel 1939 ci fu l\u2019occupazione nazista-tedesca della Repubblica Ceca. \u00a0I tedeschi si proposero di riattivare una \u00a0miniera di mercurio nei pressi del villaggio di Luby e promisero al Comune di Luby 15.000 marchi se fosse stata riaperta. Fu incaricato \u00a0di valutare tale possibilit\u00e0 Hans Troegel \u00a0che redasse una corposa relazione l\u2019 8 luglio 1939. La perizia attest\u00f2 la complessit\u00e0 dell\u2019operazione e l\u2019 antica miniera \u00a0non fu riaperta. Nella Repubblica Ceca esistono altri luoghi dove nel passato c\u2019erano state miniere di mercurio: a Jedov\u00e0 hora (Giftberg) vicino al villaggio di Nerez\u00ecn (nella Boemia centrale), Bezdruzice (nell\u2019ovest della Boemia),\u00a0 Svat\u00e0 vicino Beroun (nella Boemia centrale) e Jesenny vicino Semily (nell\u2019est della Boemia), miniere comunque pi\u00f9 piccole di quelle di Horni Luby. La Boemia \u00e8 stata una regione europea dove erano presenti giacimenti di cinabro e dalle scuole minerarie della Boemia sappiamo che giunse sull\u2019Amiata l\u2019ingegnere Vincent Spirek nato a Bubovice nella Boemia Centrale, uno dei massimi\u00a0 esperti minerari e metallurgici europei del periodo\u00a0 che a fine Ottocento introdusse i forni di sua ideazione per la cottura del cinabro da cui si ricavava il mercurio sull\u2019Amiata e che fu direttore della miniera del Siele.<\/p>\n<p>Nonostante fosse relativamente piccolo il giacimento di mercurio di Horni Luby competeva con le miniere di mercurio di Idria e Almaden nel XVI secolo. Si stima che la produzione di mercurio di Horni Luby raggiungesse circa il 10-30% della produzione di mercurio delle miniere di Idria e Almaden. Fino al 1525 il mercurio poteva essere commerciato a Venezia tra il 1525 e il 1527. Oltre a Venezia il mercurio di Horni Luby veniva\u00a0 venduto anche a Norimberga, Anversa e Lione. Tra il 1525 e il 1540 la produzione di questa miniera era compresa tra le 6 e le 15 tonnellate all\u2019anno. Tra il 1560 e il 1570 la produzione scese a 0,5 \u2013 3 tonnellate all\u2019anno mentre \u00a0le escavazioni\u00a0 erano scese alle profondit\u00e0 di 50- 100 mt sotto la superficie. Nel 1597 la miniera fu abbandonata e i tentativi di ripresa delle attivit\u00e0 minerarie nei secoli XVII, XVIII,XIX non furono estese e fallirono. Successivamente l\u2019attivit\u00e0 in questa miniera fu occasionale e\u00a0 insignificante. Si calcola che nella storia la miniera di Horni Luby abbia prodotto in totale 200 tonnellate di mercurio. <strong>(1)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4405\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-6-300x213.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-6-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-6.jpg 484w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>Cinabro (Cinabarit) proveniente dalla miniera di Horni Luby (Immagine estratta da: Le miniere di mercurio in Horni Luby di Dalibor Velebil, cit<strong>.n1<\/strong>)<\/em><\/p>\n<p><em>Conclusioni<\/em><\/p>\n<p>Dopo la morte del primo ingegnere Friedrich Ammann la societ\u00e0 non invi\u00f2 a dirigere la miniera altri ingegneri ma dei <em>bergassessor<\/em> ovvero dei periti minerari probabilmente ritenendoli in grado di dirigere lo stabilimento di Abbadia. La miniera era gi\u00e0 nel 1910 ben strutturata e organizzata e poteva contare su uno staff di ingegneri\u00a0 quali Karl Burchard, Heinrich Dausck, Kurt Ochatz, Giovanni Repulus affiancati anche dal tecnico italiano Giovanni Maffeo, specialisti che possedevano competenze nei vari settori, minerario, metallurgico, meccanico ed elettromeccanico e che riuscirono a formare operai specializzati. Anche nella falegnameria \u00a0si distinsero dei bravi operai che acquisirono professionalit\u00e0 nella realizzazione di capriate in castagno e legno di abete, tavolati per costruire \u00a0manufatti destinati a magazzini e depositi, ma anche\u00a0 elementi lignei, prototipi di pezzi meccanici o utilizzati come parti impiantistiche quali tramogge, solai, scivoli, insieme a manufatti in metallo: elementi lignei ben \u00a0riconoscibili nei disegni\u00a0 ancora conservati negli archivi minerari. E poi si produssero anche\u00a0 manufatti decorativi e di finiture delle costruzioni come infissi e porte: d\u2019altra parte la cultura costruttiva lignea nordica era molto avanzata rispetto alla tradizione italiana che si basava su una tradizione muraria pi\u00f9 consolidata. Quella cultura costruttiva tedesca \u00e8 ancora leggibile negli edifici di quel periodo ancora esistenti nella nostra miniera.<\/p>\n<p>Hans Troegel proveniva dalla Turingia una regione anch\u2019essa ricca di testimonianze minerarie\u00a0 e musei minerari,\u00a0 mentre i \u00a0due presidenti della societ\u00e0 mineraria di Abbadia, Sanner e Klewitz, provenivano dall\u2019Alta Slesia una regione allora appartenente alla Germania, oggi parte della Polonia e in piccola misura della Repubblica Ceca, con una forte tradizione mineraria.\u00a0 Anche in queste regioni esistono oggi importanti musei minerari e vengono promosse iniziative e progetti di recupero ambientale e valorizzazione delle testimonianze minerarie e di archeologia industriale. Ricorrono nei riferimenti storici a quel gruppo di tecnici, banchieri e capitalisti tedeschi che dettero inizio alla nostra miniera\u00a0 i luoghi delle foreste della Turingia, della montagna dell\u2019Harz, descritta da poeti come Heinrich Heine delle foreste della Turingia, delle colline e dei densi centri urbani dell\u2019Alta Slesia, \u00a0una regione complessa quest\u2019ultima dove si sono intrecciate le culture tedesca, slesiana e polacca, il mondo del lavoro e delle miniere, le lacerazioni della \u00a02\u00b0 guerra mondiale, le citt\u00e0 industriali, dove \u00e8 ambientato il dramma ottocentesco <em>I Tessitori <\/em>dello scrittore tedesco Gerhart Hauptmann. Queste realt\u00e0 industriali e minerarie anche nelle loro produzione letterarie,\u00a0 poetiche e di vita possono offrirci spunti di riflessione per \u00a0comprendere meglio quel periodo di trasformazione economica, sociale e paesaggistica del nostro territorio di primo Novecento\u00a0 e fornirci idee \u00a0per percorsi culturali futuri legati al nostro parco museo minerario che guardino al mondo europeo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><em>Le miniera di mercurio in Horni Luby vicino Cheb, Repubblica Ceca<\/em> di Dalibor Velebil. (L\u2019articolo originale \u00e8 in lingua ceca con una sintesi in inglese fornitoci dal prof. Dalibor Velebil del Narodn\u00ec Muzeum di Praga. Dalibor Velebil nel 2006 ha visitato il museo minerario di Abbadia San Salvatore e quello di Santa Fiora.)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per la storia della miniera ricordiamo i libri, i primi due\u00a0 consultabili anche su questo sito: <em>G. Maciocco, S. Mambrini, S. Mambrini, I. Tognarini, La miniera di mercurio di Abbadia San Salvatore \/\/ S. Mambrini, La Miniera e i Tedeschi 1897-1915\/\/ L. Segreto, La Societ\u00e0 Monte Amiata\/\/ M .Fabbrini, C. Maccari, Fui io che la difesi a viso aperto. Friedrich Ammann e la nascita della miniera di Abbadia San Salvatore.<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Per le notizie e le foto dello Stadtarchiv di Schleiz si ringrazia il Dott. Ingo Moeckel<\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;4393&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; image_hovers=&#8221;false&#8221; lazy_loading=&#8221;true&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<em>Cinabro \u2013 Miniera di Horn\u00ec Luby \u2013 Repubblica Ceca, Narodni Muzeum (Da: D. Velebil, Dolov\u00e0n\u00ec cinabaritu v Horn\u00ecch Lubech v Chebu, Ceska republica, 2009)<\/em>[\/vc_column_text][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]Gennaio 2026<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right\">\u2014 A cura di Stelvio Mambrini<\/h4>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image source=&#8221;featured_image&#8221; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; lazy_loading=&#8221;true&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]Il primo presidente della Societ\u00e0 Anonima delle Miniere di Mercurio del Monte Amiata dal 1897 al 1900 fu Alfred Von Haber possidente e banchiere della Pomerania (oggi in buona parte territorio della in Polonia). Dal 1900 al 1906 fu presidente Hugo Sanner di Miechovitz- Oberschleisen (Alta Slesia oggi in&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4392,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-4390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-storici","category-45","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4390"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4390\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4406,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4390\/revisions\/4406"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}