{"id":3313,"date":"2025-06-15T19:55:19","date_gmt":"2025-06-15T17:55:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/?p=3313"},"modified":"2025-06-25T20:25:09","modified_gmt":"2025-06-25T18:25:09","slug":"la-galleria-22-della-miniera-di-abbadia-san-salvatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/la-galleria-22-della-miniera-di-abbadia-san-salvatore\/","title":{"rendered":"La Galleria 22 della Miniera di Abbadia San Salvatore"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_single_image source=&#8221;featured_image&#8221; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; lazy_loading=&#8221;true&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<strong><em>1 Il Peri<\/em><\/strong><strong><em>odo dei ted<\/em><\/strong><strong><em>eschi dal 1897 al 1915<\/em><\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Galleria-XXII-300x225.jpg\" \/><\/p>\n<p>L\u2019area della galleria 22 costituisce il primo nucleo delle lavorazioni minerarie iniziate nel 1897 effettuate con una cava a cielo aperto detta de Le Lame di cui si notano ancora in sito le pareti dritte del taglio, a sud, nord ed ovest. Qui i tedeschi, alla base della cava, iniziarono la galleria 22 (905 m.slm) per individuare dentro la montagna il giacimento del cinabro. Ad una quota pi\u00f9 alta fu escavata la galleria 21anch\u2019essa indirizzata dentro la montagna, poi affiancata dalla 21 bis, ed ancora pi\u00f9 in alto la galleria 11 necessaria anche per calare da quella quota il materiale di riempimento della 21 e come areaggio della miniera. \u00a0Anche la\u00a0 6 e la 5 furono scavate partendo da questa zona per capire a sud e a nord la conformazione geologica del sottosuolo.<\/p>\n<p>Nell\u2019ampio spazio della 22, indirizzata \u00a0verso nord fu realizzata la galleria Mafalda, che si collegava al Pozzo Mafalda con castello esterno ubicato ad una quota pi\u00f9 elevata (929 mslm). Questa\u00a0 galleria \u00a0conteneva \u00a0al suo interno, in un camerone, una macchina a vapore per far funzionare l\u2019argano del pozzo\u00a0 nel primo periodo di attivit\u00e0 della miniera quando ancora non era sufficiente la fornitura di energia elettrica prodotta \u00a0da una piccola centralina idroelettrica in localit\u00e0 San Giovanni, poi potenziata da quella del Pagliola attivata intorno al 1906. Sotto il livello della 22 fu scavata la galleria 7 che\u00a0 si incuneava anch\u2019essa dentro la \u00a0montagna e che costitu\u00ec all\u2019inizio la galleria di scolo della cava e che fu anche usata in un primo momento come galleria per il trasporto del minerale ai forni. Per il trasporto del minerale all\u2019esterno esisteva \u00a0il binario con tettoia \u00a0che partiva dalla 22 \u00a0e raggiungeva la quota di testa degli attuali vecchi essiccatoi rotativi iniziati nel 1911. Dall\u2019esterno del castello del Pozzo Mafalda un binario portava i vagoni del minerale al piazzale della 21, dove\u00a0 arrivava su un piano inclinato anche il minerale che scendeva dalla 11. Quindi con un altro piano inclinato e scivoli pi\u00f9 complessi si facevano calare i vagoni e il minerale alla quota della 22. Il piano inclinato dalla 21 scendeva sul fianco \u00a0\u00a0\u00a0sud dell\u2019ingresso della 22 e poi proseguiva sui vagoni in \u00a0un binario accanto a quello della 22 e continuava sul carreggio centrale principale verso gli essiccatoi. Al carreggio centrale si collegava anche il braccio del binario della galleria Mafalda sul lato \u00a0nord. Fino al 1915 l\u2019area e il piazzale davanti l\u2019ingresso della 22 fu un deposito di legname per le armature di pozzi e gallerie, di pietre e conci in trachite per i rivestimenti interni e un deposito di materiale e pietrame che serviva per i riempimenti delle gallerie di coltivazione (quelle dalle quali si estraeva il minerale). Appena fuori dell\u2019imbocco della 22, sulla parte a nord, alcuni edifici in muratura di pietrame contenevano il ventilatore per l\u2019areaggio della 22 e la fabbrica di mattoni (cos\u00ec \u00e8 scritto in una vecchia pianta) ma pi\u00f9 probabilmente si trattava di un deposito di mattoni \u00a0in quanto le vecchie foto non mostrano alcun camino relativo ad una \u00a0qualche fornace; inoltre \u00a0gli edifici dovevano \u00a0contenere certamente qualche stanzetta destinata ad ufficio dei caposervizio, o per Ammann (Herr Direktor = il signor direttore) e gli ingegneri degli interni come Dausch. Esisteva pure qualche locale \u00a0destinato a \u00a0pronto soccorso e \u00a0spazi di servizio. Le prime gallerie dei tedeschi, essendo molto vicine alla superficie e quindi soggette a infiltrazioni di acqua \u00a0furono tutte rivestite in conci di pietra; il trasporto all\u2019interno avveniva attraverso il lavoro dei minatori che spingevano a mano i vagoni poi trasportati negli ultimi tratta all\u2019esterno dai muli. Gli animali \u00a0\u00a0comunque al termine delle ore di lavoro erano stabulati all\u2019aperto avendo le gallerie importanti per l\u2019estrazione del minerale l\u2019uscita a giorno. Anche il trasporto dalla 22 agli essiccatoi avveniva utilizzando vetturali con i muli; per\u00f2 intorno al 1914 fu gi\u00e0 introdotto un locomotore a filo elettrico per il trasporto esterno lungo il binario di carreggio con la tettoia che rimaneva \u00a0illuminato di notte anche da alcune lampadine dislocate sul tragitto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3318\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Foto-1908-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Foto-1908-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Foto-1908-1024x721.jpg 1024w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Foto-1908-768x541.jpg 768w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Foto-1908-720x507.jpg 720w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Foto-1908-640x451.jpg 640w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Foto-1908-600x423.jpg 600w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Foto-1908.jpg 1448w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p><em>Foto 1908. L\u2019area della 22 con gli edifici per il ventilatore e il deposito dei mattoni. A destra in alto il castello del Pozzo Mafalda e sempre in alto al centro i piani inclinati (con tavolato e binario) provenienti dal piazzale della 21. Tutt\u2019intorno le tettoie che coprivano i binari, qualche baracca in legno e depositati al suolo i conci di pietra trachitica e il legname per le armature.<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3319\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/foto-1907-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/foto-1907-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/foto-1907-640x452.jpg 640w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/foto-1907-600x424.jpg 600w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/foto-1907.jpg 670w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>Foto 1907. Minatori e ragazzi, con lampade ad acetilene, tra vagoni e un \u00a0mulo per il trasporto, davanti \u00a0la galleria 22. In fondo l\u2019ingresso ad arco della 22 con il tipico rivestimento in pietra adottato dai tedeschi. Si nota anche la parete rocciosa all\u2019intorno con i tagli diritti della cava. Delle gallerie iniziate dai tedeschi solo l\u2019ingresso della galleria n\u00b0 1, localizzata \u00a0in fondo l\u2019attuale Via Po, \u00e8 rimasta con il suo prospetto in conci di pietra.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3320\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/pianta-dei-primi-del-novecento-300x277.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"277\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/pianta-dei-primi-del-novecento-300x277.png 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/pianta-dei-primi-del-novecento.png 601w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/em><\/p>\n<p><em>P<\/em><em>ianta dei primi del Novecento dove gli edifici in pietra, accanto l\u2019ingresso della 22, sono indicati come Ventilator. Nell\u2019area sono indicate: la galleria Pozzo Mafalda, la 22, la 21, la 6 e il Pozzo Mafalda. In tedesco: Stollen = galleria; Alter Tagebau mit steilen Waenden = vecchia miniera a cielo aperto con pareti ripide. Strasse Ermeta= via Ermeta (Archivi Minerari Amiatini Riuniti. Fondo, Archivio Societ\u00e0 Mineraria Monte Amiata =ASMMA, Archivio Disegni)<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3363\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Pianta-primi-del-Novecento-con-indicate-le-gallerie-300x176.jpg\" alt=\"Pianta primi del Novecento con indicate le gallerie\" width=\"300\" height=\"176\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Pianta-primi-del-Novecento-con-indicate-le-gallerie-300x176.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Pianta-primi-del-Novecento-con-indicate-le-gallerie.jpg 552w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Pianta primi del Novecento con indicate le gallerie (22,21,21bis,VII, galleria Intermedia), compressore argano, Pozzo Mafalda, l\u2019edifico del ventilatore e la fabbrica di mattoni. \u00a0(Archivi Minerari Amiatini Riuniti, Fondo ASMMA, Archivio Disegni)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3364\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Sezione-della-Cava-de-Le-Lame-300x211.jpg\" alt=\"Sezione della Cava de Le Lame\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Sezione-della-Cava-de-Le-Lame-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Sezione-della-Cava-de-Le-Lame.jpg 467w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/em><\/p>\n<p><em>Sezione della Cava de Le Lame. In alto a sinistra il castello ancora in legno del Pozzo Mafalda,in basso \u00a0l\u2019ingresso della galleria Mafalda e a destra il podere Le Lame (Archivi Minerari Amiatini Riuniti, Fondo \u00a0ASMMA, Archivio Disegni).Il disegno originale pi\u00f9 ampio era collocato in una cornice con vetro e si trovava negli anni \u201990 negli uffici della 22.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>2 Il Periodo dal 1915 al 1945<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Dopo la partenza dei tedeschi nel 1915 l\u2019area fu oggetto di interventi di riorganizzazione con la costruzione e la ristrutturazione di alcuni edifici. Fu realizzato l\u2019edificio del Refettorio riorganizzando l\u2019edificio in muratura di pietrame dei tedeschi denominato <em>fabbrica di mattoni<\/em>. Accanto fu costruito il piccolo fabbricato quadrato\u00a0 del Pozzo Biella che metteva in comunicazione il livello della galleria 7 con il livello della 22. Davanti al refettorio dove si apriva un ampio piazzale si svolgevano le assemblee all\u2019aperto dei minatori e qui pronunzi\u00f2 un suo famoso discorso Benito Mussolini in occasione della visita ad Abbadia il 30 agosto 1924\u00a0 per inaugurare il Monumento ai caduti della Prima guerra mondiale\u00a0\u00a0 nelle settimane successive al ritrovamento del corpo di Giacomo Matteotti assassinato dai fascisti. Sulla parte sud dell\u2019ampia spianata\u00a0 che si era venuta a creare dopo l\u2019escavazione della cava delle Lame furono costruiti l\u2019edificio degli uffici della 22 (sulla porta c\u2019era lo stemma dei martelli incrociati della societ\u00e0 mineraria), una baracca in legno che costituiva il pronto soccorso in caso di incidenti sul lavoro con verniciata sulla porta la croce rossa\u00a0 su cerchio bianco, una piccola baracca in legno dove avveniva la campionatura del minerale\u00a0 e un\u2019altra piccola baracca in legno destinata ad \u00a0\u00a0autorimessa della lettiga- in caso di incidenti. Gli uffici furono il cuore dell\u2019attivit\u00e0 dei caposervizio minerari\u00a0 e del tecnico responsabile dei lavori in sotterraneo Giovanni Maffeo. Dove esisteva la tettoia che poi terminava con l\u2019imbocco \u00a0della vecchia galleria Mafalda fu realizzato l\u2019ingresso della discenderia Santa Barbara (aperta nel 1922), attrezzata con doppio \u00a0binario per l\u2019estrazione dei vagoni di minerali trainati da funi in acciaio azionati da un argano, che scendeva e collegava il piazzale della 22 con il livello della Galleria Italia quest\u2019ultima realizzata nel 1924. Poco dopo il 1924 fu costruito anche il Pozzo Italia, con castello esterno in acciaio ubicato poco distante dall\u2019ingresso della 21, per collegarlo alla galleria omonima. L\u2019impianto dei binari e dei piani inclinati che collegavano l\u2019esterno e il piazzale della 22 con i livelli 21 e 11 rimasero ancora quelli impiantati dai tedeschi. Gli edifici del Refettorio, del Pozzo Biella e gli Uffici della 22 furono certamente progettati dal geometra Gianguido Bossi.<\/p>\n<p>La galleria 22 rimase perci\u00f2 la galleria principale per l\u2019estrazione del minerale fino al 1938 quando, pi\u00f9 a valle, a fianco del \u00a0binario di carreggio e verso gli essiccatoi \u00a0\u00a0fu iniziato il Pozzo Impero e, poco distante, nel 1942, furono costruiti i nuovi uffici della 22. Intorno alla fine degli anni \u201940 vennero costruiti i nuovi bagni spogliatoi su progetto del 1947 dell\u2019Arch. Eugenio Montuori e Ing. Leo Calini, il fabbricato della officina meccanica e falegnameria del reparto interni, e tutte le funzioni di servizio che svolgevano gli edifici\u00a0 e gli spazi collocati davanti la galleria 22 furono spostate nei pressi del Pozzo Garibaldi. L\u2019area difronte la galleria 22 fu liberata da quelle costruzioni del primo Novecento anche se fino al 1954 probabilmente rimase in piedi il vecchio refettorio, dopodich\u00e8 fu tutto demolito.<\/p>\n<p>Nell\u2019area della 22 rimasero le tettoie con i binari e in piani inclinati dalla galleria 21 alla 22. Il castello del Pozzo Mafalda fu probabilmente demolito negli anni della seconda guerra mondiale mentre quello del Pozzo Italia fu minato e distrutto dai tedeschi durante la loro ritirata nel giugno del 1944. \u00a0Fino alla chiusura della miniera, negli anni \u201970 del XX secolo, \u00a0la Galleria 22 ha costituito con il suo pozzo interno San Callisto iniziato nel 1953 e con il Pozzo Garibaldi il sistema delle infrastrutture per l\u2019estrazione dalle gallerie del minerale di cinabro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3366\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Pozzo-Mafalda-205x300.jpg\" alt=\"Pozzo Mafalda\" width=\"205\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Pozzo-Mafalda-205x300.jpg 205w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Pozzo-Mafalda.jpg 395w\" sizes=\"auto, (max-width: 205px) 100vw, 205px\" \/><\/em><\/p>\n<p><em>Pozzo Mafalda con il castello alla quota di 929 m.s.l.m. Il pozzo a sezione elittica rivestito in muratura, era di mt 3,55, x 2,3. Foto 1908<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3367\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Pozzo-Italia-300x193.jpg\" alt=\"Pozzo Italia\" width=\"300\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Pozzo-Italia-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Pozzo-Italia-640x411.jpg 640w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Pozzo-Italia-600x385.jpg 600w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Pozzo-Italia.jpg 693w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/em><\/p>\n<p><em>Pozzo Italia. Casetta dell\u2019argano. Il pozzo a sezione circolare di mt 3,50 aveva il castello in ferro costruito dalle Officine Savigliano di Torino. Il castello era situato alla quota di 945 s.l.m. Foto anni \u201820<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3369 size-shareaholic-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Planimetria-fine-anni-Venti-640x284.jpg\" alt=\"Planimetria fine anni Venti\" width=\"640\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Planimetria-fine-anni-Venti-640x284.jpg 640w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Planimetria-fine-anni-Venti-300x133.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Planimetria-fine-anni-Venti-768x341.jpg 768w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Planimetria-fine-anni-Venti-720x320.jpg 720w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Planimetria-fine-anni-Venti-600x267.jpg 600w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Planimetria-fine-anni-Venti.jpg 952w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/em><\/p>\n<p><em>Planimetria fine anni Venti della zona della 22 con indicate le destinazioni d\u2019uso dei vari fabbricati.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3370\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Foto-primi-anni-Venti-con-il-Refettorio-300x206.jpg\" alt=\"Foto primi anni Venti con il Refettorio\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Foto-primi-anni-Venti-con-il-Refettorio-300x206.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Foto-primi-anni-Venti-con-il-Refettorio.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/em><\/p>\n<p><em>Foto primi anni Venti con il Refettorio, a sinistra la tettoia dell\u2019ingresso della 22, a destra il fabbricato del Pozzo Biella. In alto i piani inclinati dalla 21 e dal castello Pozzo Mafalda.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3371\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/La-facciata-principale-del-refettorio-300x253.jpg\" alt=\"La facciata principale del refettorio\" width=\"300\" height=\"253\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/La-facciata-principale-del-refettorio-300x253.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/La-facciata-principale-del-refettorio.jpg 443w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/> \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Foto anni Venti. La facciata principale del refettorio dove era stata collocata una lapide in ricordo del discorso di Mussolini ai minatori del 30 agosto 1924. A destra il Pozzo Biella. <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3372\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Assemblea-di-minatori-300x213.jpg\" alt=\"Assemblea di minatori\" width=\"300\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Assemblea-di-minatori-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Assemblea-di-minatori.jpg 497w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/em><\/p>\n<p><em>Foto primi anni \u201840. Assemblea di minatori con la presenza sul palco di dirigenti e autorit\u00e0 fasciste, della fanfara e di squadristi, davanti al refettorio<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3373\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Edificio-degli-Uffici-300x213.jpg\" alt=\"Edificio degli Uffici\" width=\"300\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Edificio-degli-Uffici-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Edificio-degli-Uffici.jpg 553w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/em><\/p>\n<p><em>Foto anni Venti. L\u2019edificio degli Uffici, a destra \u00a0la baracca del Pronto Soccorso e a sinistra \u00a0la rimessa della Lettiga<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3374\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Vista-area-sopra-ingresso-della-galleria-22-300x207.jpg\" alt=\"Vista area sopra ingresso della galleria 22\" width=\"300\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Vista-area-sopra-ingresso-della-galleria-22-300x207.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Vista-area-sopra-ingresso-della-galleria-22-600x414.jpg 600w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Vista-area-sopra-ingresso-della-galleria-22.jpg 638w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/em><\/p>\n<p><em>Foto anni Venti. Vista dell\u2019area da sopra l\u2019ingresso della galleria 22 con le tettoie di carreggio, in basso a sinistra \u00a0il tetto del Refettorio, a destra gli Uffici, la baracca del Pronto Soccorso con accanto la piccola casetta della Campionatura del minerale. A sinistra la traversa con la tettoia di carreggio della discenderia Santa Barbara. A destra in basso i binari che arrivano dai piani inclinati che scendevano dalla 21. In fondo la tettoia di carreggio verso l\u2019attuale Pozzo Garibaldi. Davanti il refettorio, tra le tettoie del binario della 22 al centro e a sinistra quello della discenderia il piazzale trapeziodale dove avvenivano le assemblee all\u2019aperto dei\u00a0 minatori.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3376\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Imbocco-della-Discenderia-Santa-Barbara-300x228.jpg\" alt=\"Imbocco della Discenderia Santa Barbara\" width=\"300\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Imbocco-della-Discenderia-Santa-Barbara-300x228.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Imbocco-della-Discenderia-Santa-Barbara-640x486.jpg 640w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Imbocco-della-Discenderia-Santa-Barbara-600x456.jpg 600w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Imbocco-della-Discenderia-Santa-Barbara.jpg 642w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/em><\/p>\n<p><em>Foto anni Venti. L\u2019imbocco della Discenderia Santa Barbara, rivestita in pietra, con doppio binario all\u2019uscita a giorno. Alla parete sullo sfondo un manifesto dei sindacati fascisti che invita anche gli avanguardisti ad una adunata la mattina alle ore 12.Gli avanguardisti erano i giovani fascisti tra i 14 e i 18 anni inquadrati nell\u2019Opera nazionale Balilla, poi dal 1937 nella Giovent\u00f9 Italiana del Littorio.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3377 size-full\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Planimetria-catastale-al-1939-.jpg\" alt=\"Planimetria catastale al 1939\" width=\"636\" height=\"417\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Planimetria-catastale-al-1939-.jpg 636w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Planimetria-catastale-al-1939--300x197.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Planimetria-catastale-al-1939--600x393.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 636px) 100vw, 636px\" \/><\/em><\/p>\n<p><em>Planimetria\u00a0 catastale al 1939 con gli edifici di servizio della 22 e indicati i piazzali davanti gli ingressi delle gallerie 22, 21, 21bis e 11; il pozzo Mafalda, il pozzo Italia, il Podere Le Lame, la strada della montagna inaugurata nel 1938 intitolata ad Arnaldo Mussolini, fratello del Duce.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Il Progetto del Parco Museo Minerario del 1990<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Con la cessazione dell\u2019attivit\u00e0 mineraria negli anni \u201870 del XX secolo fu redatto il progetto per riconvertire tutta la miniera a Parco Museo Minerario. Il progetto del parco museo minerario redatto nel 1990 prevedeva anche la visita con trenino all\u2019interno della galleria 22<\/p>\n<p><strong><em>Il Progetto di Recupero della Galleria 22. Anno\u00a0 2002<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il progetto preliminare di realizzazione dei percorsi in sotterraneo nel Parco Museo Minerario di Abbadia San Salvatore dell\u2019anno \u00a02002 redatto dallo Studio Ing. Carmelo Latino e Studio Associato Mambrini prevedeva il percorso esterno sotto tettoia e l\u2019inserimento funzionale della galleria 22 e del Pozzo San Callisto e il Recupero del percorso in galleria. Il progetto prevedeva la realizzazione di una nuova galleria affiancata alla 22 sul lato sud, con traverse di collegamento e bracci laterali allestiti con cantieri simulati con varie tipologie di gallerie.<\/p>\n<p><strong><em>Piano Attuativo del 2016. Indicazioni sull\u2019area esterna alla 22<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il Piano Attuativo del 2016 individua l\u2019area esterna all\u2019ingresso della 22 all\u2019interno del Microambito M6 (Area del Pozzo Garibaldi) con il recupero del binario di carreggio e, fornisce indicazioni sulla realizzazione di un piccolo fabbricato di mq 54 all\u2019esterno della galleria con funzione di ambiente di servizio per i visitatori <em>\u201c Servizi connessi all\u2019attivit\u00e0 museali\u201d. <\/em>Le caratteristiche tipologiche del nuovo manufatto sono indicate in una scheda specifica <em>n\u00b0 18b<\/em>. L\u2019intorno dell\u2019ingresso della 22 viene classificato a Verde di Rispetto (tav. 13b). Il recupero auspicabile dell\u2019interno della galleria 22 non \u00e8 contemplato nel Piano Attuativo del 2016 rimandando\u00a0 la questione a decisioni di revisione di progetti e programmi \u00a0per il <em>Parco Museo Minerario di Abbadia San Salvatore <\/em>dell\u2019Amministrazione Comunale di Abbadia San Salvatore in rapporto al <em>Parco delle Miniere dell\u2019Amiata<\/em>.<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Lo Stato Attuale dell\u2019Area<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Dopo la demolizione della tettoia del carreggio che partiva dagli essiccatoi e arrivava all\u2019ingresso della galleria 22, a seguito della bonifica ambientale tuttora in corso, l\u2019area si presenta completamente abbandonata e degradata. La natura ha ripreso il sopravvento con la crescita di piante di acacia ai margini e al centro dell\u2019area, dove esiste un deposito all\u2019aperto di vagoni e macchinari, salvaguardati dopo la chiusura della miniera in previsione degli allestimenti museali,\u00a0\u00a0 l\u00ec concentrati e invasi da erbacce e rovi. L\u2019ingresso in cemento armato della galleria 22 \u00a0risulta tamponato e in parte coperto dalla vegetazione, mentre \u00a0\u00a0il terreno di fronte risulta sconnesso e ricoperto di fango. Parte del binario che usciva dalla galleria \u00e8 stato forse ricoperto \u00a0per circa 60 metri. Attualmente l\u2019area viene utilizzata dall\u2019<em>Associazione degli Arcieri <\/em>che vi ha realizzato delle piazzole di tiro e che perci\u00f2 coabita con le attivit\u00e0 del museo il quale organizza \u00a0\u00a0delle escursioni a piedi per gruppi di visitatori accompagnati dalle guide, partendo dal museo multimediale. L\u2019itinerario \u00a0prevede la sosta all\u2019area del Pozzo Garibaldi, il passaggio per l\u2019area della 22 e, utilizzando una sterrata \u00a0nel bosco, la salita \u00a0alla strada asfaltata provinciale del Monte Amiata dove, attraversata la carreggiata, il percorso \u00a0poi\u00a0 continua sul sentiero del binario che collegava \u00a0le gallerie 11 e 19, passa davanti l\u2019imbocco della galleria 11 e prosegue per la strada sterrata fino alla galleria 8 e alla Chiesa dell\u2019Ermeta. Tali visite vengono fatte non solo come percorso minerario ma anche come percorso naturalistico alla ricerca\u00a0 e conoscenza delle erbe officinali che si incontrano sul cammino e che sono rinate in modo diffuso in quegli spazi e aree minerarie abbandonate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3378\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Ingresso-galleria-22-circondato-da-vegetazione-300x201.jpg\" alt=\"Ingresso galleria 22 circondato da vegetazione\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Ingresso-galleria-22-circondato-da-vegetazione-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Ingresso-galleria-22-circondato-da-vegetazione.jpg 431w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><em>Ingresso galleria 22 circondato da vegetazione. L\u2019ingresso dopo la demolizione per la bonifica della tettoia di carreggio crollata risulta anche privo del binario forse ricoperto dalla terra.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3379\" src=\"http:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Il-deposito-dei-vagoni-300x201.jpg\" alt=\"Il deposito dei vagoni\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Il-deposito-dei-vagoni-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Il-deposito-dei-vagoni.jpg 475w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/em><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Il deposito dei vagoni in mezzo all\u2019area della 22<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Il progetto di Valorizzazione dell\u2019Area della 22 come rievocazione della memoria<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il Consorzio Terre di Toscana che gestisce il museo ha elaborato un progetto di valorizzazione dell\u2019area che propone \u00a0una serie di interventi come la \u00a0ripulitura dalle erbacce, il taglio di piante di acacie rinate in sito, lo spianamenti del terreno e la realizzazione di piazzole \u00a0in calcestruzzo riproducenti l\u2019 impronta a terra della superficie degli edifici del refettorio, del pozzo Biella, dell\u2019 ingresso della discenderia Santa Barbara, degli uffici, della baracca del pronto soccorso, del garage \/lettiga e del manufatto della campionatura. Di fronte queste piazzole potrebbero essere collocati alcuni pannelli che raccontano la storia dell\u2019area e degli edifici. L\u2019ingresso della galleria 22 ripulito dalla vegetazione potrebbe essere ricostruito \u00a0\u00a0nel suo rivestimento esterno originario in conci di pietra. L\u2019area sarebbe cos\u00ec valorizzata come luogo della memoria del settore \u00a0del parco definito\u00a0\u00a0 <em>Percorso della Escavazione.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019 area ripulita e valorizzata\u00a0 qualificherebbe anche il sentiero delle <em>Gallerie e Erbe Officinali<\/em> che il museo offre ai visitatori accompagnati dalle guide: l\u2019 escursione a piedi parte dal museo sale a visitare il\u00a0 Pozzo Garibaldi, l\u2019area della galleria 22, gli esterni delle gallerie\u00a0 11 e 8. Ricordiamo che nel\u00a0 nuovo Piano Operativo l\u2019area dell\u2019ingresso della galleria 11 \u00e8 prevista come <em>Campo Scuola per Bike<\/em> ipotizzando quindi un futuro di valorizzazione e utilizzo ricreativo sportivo.<\/p>\n<p>La presenza di alcune associazioni sportive e il passaggio delle guide del museo garantirebbero su queste aree un certo controllo,\u00a0 vigilanza e manutenzione delle aree e offrirebbe al visitatore un itinerario con le guide che si sviluppa fino alla Chiesetta dell\u2019Ermeta in un connubio tra racconti di minatori, presenze medievali e natura.[\/vc_column_text][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]Aprile 2025<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">\u2014 A cura di Stelvio Mambrini<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n<p><em>G.Maciocco, S.Mambrini, S.Mambrini, I.Tognarini, La miniera di Mercurio di Abbadia San Salvatore, 2002<\/em>. Consultabile online sul sito: <em>Vitriol Abbadia San Salvatore<\/em>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image source=&#8221;featured_image&#8221; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; lazy_loading=&#8221;true&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]1 Il Periodo dei tedeschi dal 1897 al 1915 L\u2019area della galleria 22 costituisce il primo nucleo delle lavorazioni minerarie iniziate nel 1897 effettuate con una cava a cielo aperto detta de Le Lame di cui si notano ancora in sito le pareti dritte del taglio, a sud, nord&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3347,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-3313","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-storici","category-45","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3313"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3313\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3380,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3313\/revisions\/3380"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3347"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museominerario.it\/2018\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}